Modellismo
Modellismo – L’argomento è un qualcosa che può avere una interpretazione molto soggettiva. In me suscita emozioni creative e ludiche, a volte sorprendenti e inaspettate. Molti anni fa, ero già grandicello, non ricordo se l’ho letto da qualche parte o se mi è stato trasmesso vocalmente da qualcuno : “lascia uscire il bambino che è in te”. Meraviglioso ! Ne ho fatto una filosofia di vita. Il bambino che è rimasto dentro di noi, e che nascondiamo in età adulta, se lasciato uscire nella giusta maniera, con dosaggio misurato e opportuno del momento, potrà offrire molto, provate!
Potrebbe mettere in evidenza la vostra creativa manualità e pazienza, se ne avete. Se non l’avete non importa, la vostra vita sarà orientata verso altri obiettivi, altrettanto importanti quanto quelli di un modellista. Sono certo che esercitare un hobby aiuta moltissimo a creare la nostra sfera di immaginazione, creatività, sogni.
Modellismo Navale statico
La mia interpretazione del modellismo è nel senso lato del termine. Da bambino ho iniziato con il modellismo plastico : aerei e auto maggiormente, assemblarli e verniciarli. Poi mio padre mi regalò la scatola di montaggio, in legno, di una nave, e fu una grande scoperta e divertimento per me. Quel kit aumentò la mia passione e interesse verso modelli statici di barche, velieri, antiche navi, in legno. E così decisi di iniziare a farne da progetto. Cioè acquistavo un progetto su carta, intagliando il legno con un traforo, sega e trapano a mano, rigidamente, artigianalmente, e ciò mi diede una grande soddisfazione, realizzando tutti i pezzi in legno della nave, facendomi sentire un maestro d’ascia. Qui alcune foto di miei modelli di barche e navi.
Lo Zio Pietro
Il legno ha esercitato e esercita ancora in me un fascino incredibile, il suo profumo, i naturali disegni sulla sua superficie, la sua malleabilità e facilità di lavorazione. Un dono della natura di valore inestimabile. All’età di 10/11 anni i miei, per non tenermi in mezzo alla strada, secondo loro, decisero di mandarmi a lavorare nella falegnameria dello Zio Pietro, fratello di mammà. Non vi dico che cosa fu per me : l’odore del legno, vederlo lavorare e costruire cose meravigliose da pezzi di legno senza forma. Mi insegnò diverse cose, e altrettante ne rubai con gli occhi. Mi fece assemblare dei tablet, in legno ovviamente, contenenti 32 cubi con le lettere dell’alfabeto e i numeri incisi su una facciata con un punzone, ne assemblai 20 ! Gran bel lavoro che mi rende tuttora orgoglioso perché quei tablet erano destinati ai Cechi, e lo Zio li donò gratis.
La mia paghetta era di mille lire a settimana, che mio padre passava regolarmente allo Zio. E una volta gli chiese : come va sto’ ragazzo ? E lo Zio rispose : non male, lo facciamo caporale ! Ispirato dai suoi trascorsi militari. Lo ricordo ancora con grande affetto e gratitudine, per aver contribuito alla mia crescita di piccolo falegname. La cosa durò una estate, e continuai ad andare a scuola, ovviamente.
Il Bricolage
Anche il bricolage fa parte del mio universo “artigianale”, cioè fatto con le mie mani, rigidamente in legno massello, tagliato e verniciato con impregnanti e/o vernici colorate. Talvolta per necessità, non impellente, altre perché io sono uno che non sa stare senza far niente, e se non c’è me lo invento. La mia specialità sono le librerie, le cornici, piccoli mobili, cassettiere. Il mio laboratorio/studio è una stanza con un banchetto da lavoro che potrete vedere in qualche foto, ha molti anni ed è glorioso perché mi ha permesso di realizzare molte cose. Ecco qualche foto di mie realizzazioni.
Barche a vela radiocomandate
La vela è una delle cose più belle che si possa vivere, una infinita magia, energia gratuita : il vento. E’ un’altra delle mie grandi passioni, ho frequentato un corso di vela su una barca laser, e poi qualche uscita con il mio amico Comandante con un Grand Soleil, e qualche conoscente Skipper in Sardegna. Magnifico !
Una grande metamorfosi è stata la scoperta delle barche a vela radiocomandate, scafi di un metro o un metro e venti. Design, stazza, pesi e velatura da vero Progetto Nautico, capaci di navigare come una barca vera, in tutte le andature, manovrate con un radiocomando.
Ne esistono diverse versioni, la più diffusa è la IOM, International One Metre, con la quale vengono effettuati campionati nazionali e internazionali in tutto il mondo. Ora vanno di moda le 65 e le 95, sarebbe la lunghezza in centimetri dello scafo, barche in kit, scafo pronto in plastica. Scatola di montaggio corredata di albero, bomi, vele, verricelli per le manovre. Navigano bene e non costano una enormità, come certe IOM. Ma vuoi mettere costruirsi una AC100, o una IOM, o una TWIGA in vetroresina e carbonio ! Vi racconto in un articolo come è nato il mio incontro con queste barche, e come ho imparato a costruirle. Qui alcune foto di e tipi di barche.
Ultimi articoli di modellismo
Approfondimenti e curiosità per veri appassionati.
Barche radiocomandate
Evoluzione personale L'avventura o esperienza con il modello di Luna Rossa è stata bella e edificante sotto molti aspetti, meno in altri, ma fu l'ingresso da parte mia e degli altri Lunarossisti nel mondo Radiovelistico. Tuttavia l'approfondimento di quel mondo mi ha...
Le Frecce Tricolori
Entusiasmo e ammirazione per le Frecce Tricolori Il modello in foto dell'MB339 PAN è in metallo, con tutti i particolari del modello vero. Grande divertimento costruirlo, vero capolavoro di ingegneria aeronautica tutta Italiana. La PAN effettua le sue esibizioni in...
Amerigo Vespucci
Ma perchè a noi modellisti piace riprodurre le navi scuola della nostra Marina ? La risposta è semplice : la Marineria Italiana è la più bella del mondo. Non solo per le grandi scoperte fatte da grandissimi navigatori Italiani del passato, ma anche per la grande...


